I progetti della Fondazione sono volti all’aiuto di persone bisognose che si trovano in una condizione di povertà estrema,
ma anche all’incremento dell’istruzione (in tutte le materie comprese quelle artistiche e musicali) di giovani meritevoli che hanno capacità e volontà,
ma che non dispongono dei mezzi per studiare.
Una delle missioni prime della Fondazione è aiutare i più bisognosi, pertanto abbiamo attivato nello specifico due progetti per dare sostegno alle persone travolte dai problemi di una povertà estrema, spesso aggravata dalla malattia. Ricevere un aiuto vuol dire per queste persone non essere schiacciate da situazioni disperate e riacquistare la forza di guardare avanti. La Fondazione aiuta le persone senza dimora con l'UNITA' MOBILE (distribuiamo cibo, vestiario, beni di prima necessità e siamo sempre pronti a dare tanto ascolto) e, con l’HOUSING SOCIALE, promuove il reinserimento nella vita sociale e nell'attività formativa e lavorativa.
Istruire, preparare, educare fanno parte della missione della Fondazione: educare, dal latino “e-ducere”, “trarre fuori” quindi attraverso l’istruzione dare ai giovani la libertà di scelta del proprio futuro e, attraverso la cultura, insegnare a guardare il mondo con occhi liberi da pregiudizi e con la coscienza dei propri doveri e diritti.
La cultura intesa in tutte le sue discipline, anche artistiche, è una ricchezza sovrannazionale e, anche se modulata in modo diverso nei vari Paesi, è un filo conduttore che fa dialogare persone appartenenti a mondi diversi a cui la conoscenza insegna a capire sé stessi, gli altri e a comprendere che tutti si fa parte di uno stesso mondo in cui culture differenti interagiscono arricchendosi a vicenda e formando un mosaico coerente e armonioso.
Siamo presenti con progetti di sostegno e cooperazione internazionale in doverse parti del mondo colpite da guerre e tragedie umanitarie. Siamo presenti a Vareš (Bosnia) con il progetto Mala Skola, ad Arta (Repubblica di Gibuti) con il progetto Lec (Lire, écrire, compter), a Kaembeni (Kenya) con il progetto Tabasamu Centre e a Pointe Noire (Congo) con l’omonimo progetto.
Nel corso della sua storia la Fondazione ha attivato diversi progetti, alcuni dei quali sono terminati poichè circoscritti a iniziative specifiche oppure determinati in lassi temporali predeterminati.
La Fondazione è attivatrice di progetti che cura e organizza, sia con un sostegno economico che organizzativo, operativo e comunicativo.
La Fondazione assegna aiuti economici a giovani che hanno il desiderio e le attitudini per proseguire la loro formazione ma non ne hanno i mezzi economici. L’aiuto copre tutto il percorso scolastico, dal momento della presa in carico fino al completamento dello stesso; ha permesso a studenti italiani e non, anche rifugiati o immigrati, di seguire master di perfezionamento o corsi di formazione mirati presso istituzioni accreditate: tutti gli studenti che hanno fruito di questo aiuto hanno poi trovato una sistemazione lavorativa. L’aiuto si esplica anche con i progetti "21 abilità diverse", borse di studio destinate a studenti in difficoltà socio-economica della Kingston University London, della Bocconi e del programma DAFI scholarship di UNHCR.